Perché praticare Yoga?

“Perché praticare lo Yoga?”

“Cosa cerchi nello Yoga? e perché?”

Questa è una buona domanda.

Una domanda tra il resto che non ha sempre la stessa risposta.

Praticare lo Yoga non sempre ha un perché, né deve per forza averlo.

Durante questo cammino è come se avessi attraversato diversi “momenti”, e in ogni momento la motivazione che mi spingeva a Praticare era diversa. Cercavo cose diverse. E sicuramente la mia risposta oggi cambierà in un domani.

“Perché praticare Yoga?”

Questa domanda me la sono posta tante volte.

Esiste un fine dello Yoga? Un’intenzione?

Le cose che cercavo le ho poi trovate??

Mai mentre le cercavo.

E’ come una persona che va a cercare funghi, e si concentra sui finferli, perché vuole quelli.perché praticare Yoga, Yoga Trento Arjavam

Innanzitutto bisogna vedere se li cerca almeno in un bosco, nel posto dove loro crescono, dove è più probabile trovarli. Perché noi diamo la cosa per scontata, ma se applichiamo questo esempio al mondo dello Yoga è facile trovare gente che cerca finferli in statale.

Inoltre mentre cerca i finferli, tutto attento e focalizzato per ogni cosa gialla che si nasconde nel sottobosco, sicuramente tenderà a non accorgersi dei magnifici porcini anche se ci passa a meno di un metro di distanza.

Probabilmente non si accorgerà nemmeno del capriolo vicino al cespuglio più avanti, o dell’effetto meraviglioso dei raggi del sole che passano attraverso i rami, o del profumo di qualche ciclamino che fa capolino vicino al ruscello.

La domanda allora è:”Ma perché ci concentriamo tanto sui finferli?”

“Chi ce li ha messi in testa?”

E soprattutto:” Quale parte di noi li desidera e a quale scopo?”

Ecco allora che forse, dico forse, non sono nemmeno così importanti i finferli.

Magari è più istruttivo passeggiare nel bosco, con gli occhi ben aperti.

Magari non è nemmeno saggio cercare qualcosa di preciso, ma semplicemente lasciare la mente a casa, e portarsi appresso solo i nostri sensi e la nostra curiosità.

E chissà, forse proprio quando non cercherete i finferli ma starete assaporando l’odore del meraviglioso bosco nel quale vi troverete, aprendo gli occhi, ne vedrete finalmente qualcuno…

 

 

 

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La vastità dello Yoga

Yoga Trento Corsi - La vastità dello YogaLa vastità dello Yoga

Chi non conosce lo yoga è convinto sia poco più che banale stretching.
Chi inizia a praticarlo è convinto siano solo posizioni (asana), tante e scomode posizioni da fare su un tappetino in una palestra.

Chi lo pratica da un po’ scopre che non sono solo posizioni ma c’è anche molto altro, partendo dalle indicazioni di base per approcciarsi allo Yoga (Yama e Nyama) per arrivare alla scienza del respiro (pranayama) e poi all’arte della concentrazione (dharana)…

Lentamente si scopre che lo yoga è molto altro, e che soprattutto non è uno sport. Lo Yoga modifica nel tempo non solo il corpo ma anche alcune dinamiche interne, sbloccando sacche emotive irrisolte, portando all’introspezione e offrendo occasioni di autoanalisi, lavorando sulle emozioni e sui pensieri lo Yoga porta ad osservarsi, a conoscersi un poco di più.

Poi, incuriositi da questa cosa che lentamente si prende sempre più spazio nelle nostre vite, forse per curiosità forse per passione, ci si appresta alla filosofia, si comprano dei libri e si comincia a studiare un poco.

Ed ecco che forse uno sguardo dolcemente stupìto fa capolino nel momento in cui si scopre che la via di Patanjali, o Raja Yoga, costituita dagli otto “anga” dello Yoga è solo una delle tante vie (Marga).

Oltre al Raja Yoga esiste lo Jnana Yoga, la Via della Conoscenza, il Bhakti Yoga, ossia la Via dell’Adorazione, e il Karma Yoga, la Via dell’Azione.

Così dopo 10 anni ci si ritrova a capire che si è aperta una porticina, e che forse dietro c’è davvero tanto.
Dopo 10 anni si realizza che si è solo grattata la punticina di un iceberg gigantesco.
Magari realizzando che lo yoga si porta anche e soprattutto fuori dal tappetino, nella vita di tutti i giorni, come modo di vivere.

La cosa divertente è che dopo degli anni realizzi che non sai più rispondere alla domanda:”Cosa è lo Yoga?”

…e ti accorgi tristemente che nessuno nemmeno se la pone più come domanda perché convinti di sapere la risposta o perché la riposta forse non interessa abbastanza…

Non basterebbero dieci vite per esperire tutto quello che c’è da esperire dello yoga…
…e questo è semplicemente meraviglioso.

 

 

 

 

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Il grande sigillo

I consigli di Tilopa su:

“Il Grande Sigillo”

[Mahamudra]

 

Il Grande Sigillo non può essere insegnato, ma tu, benedetto, intelligente Naropa, che affrontando le difficili prove sei paziente nella sofferenza grazie alla devozione verso il maestro, accogli nel cuore queste parole.

Lo spazio si appoggia forse su qualcosa? Similmente, il Grande Sigillo non ha nulla su cui appoggiarsi.
Rimani rilassato nello stato naturale inalterato.
Se si rilasciano i legami senza dubbio si è liberi.

Quando si osserva il centro dello spazio si cessa di vedere tutto il resto.
Similmente, se si osserva la coscienza, le forme di pensiero si dissolvono e si consegue il sommo risveglio.

I banchi di nebbia si dissolvono nello spazio senza andare altrove né rimanere da qualche parte.
Similmente, le forme di pensiero scaturiscono dalla coscienza, ma quando si ha la visione della propria coscienza l’onda delle immagini mentali si dissolve.

La vera natura dello spazio non ha né colore né forma e non è condizionata né dal bianco né dal nero.
Similmente, l’essenza della propria coscienza non ha né colore né forma e non è condizionata né dalla virtù né dal vizio.

Tilopa - Arjavam Yoga TrentoIl cuore del sole chiaro e limpido non può essere oscurato dal buio delle ere cosmiche.
Similmente, la chiara luce che è l’essenza della propria coscienza non può essere oscurata dal ciclo delle ere cosmiche.

Si definisce “vuoto” lo spazio, ma lo spazio è indicibile.
Similmente, la propria coscienza è detta “chiara luce”, tuttavia in essa non c’è nulla che possa essere definito dicendo “è così”.

Dunque, la vera natura della coscienza è sin dal principio come lo spazio, e non c’è nulla che non confluisca lì.

Smetti di fare qualunque movimento fisico e rimani tranquillo nello stato naturale.
Non hai nulla da dire, i suoni sono vuoti come l’eco.
Non hai nulla a cui pensare, contempla ciò che trascende la mente.

Il corpo umano come una canna di bambù, la coscienza al di là dei pensieri come il centro dello spazio: rilàsciati in questo stato senza perdere la consapevolezza né trattenere nulla in mente.

La coscienza senza punti di riferimento è il Grande Sigillo.
Prendendo dimestichezza con questo stato si ottiene il Sommo Risveglio.

La visione del grande Sigillo, che è chiara luce, non può essere conseguita attenendosi alle esposizioni dogmatiche e alle scritture proprie sia del sistema exoterico: sutra (insegnamenti), vinaya (regole), abhidharma (filosofia), paramita (perfezioni) sia di quello esoterico: tantra.
Infatti la visione della chiara luce è ostacolata dal dogmatismo.

L’osservanza dogmatica dei precetti equivale a non mantenere il vero impegno.
Non avere fissazioni à libertà dal dogmatismo.
Il pensiero è come l’onda che si alza e ritorna naturalmente.
Se non si possiede la consapevolezza del valore autentico, al di là delle idee fisse e comportamenti rigidi, l’impegno spirituale è mantenuto come una lampada che elimina l’oscurità.

Quando si è liberi dal dogmatismo, perché non ci si fissa più su una conclusione, si consegue la visione del vero significato di tutti gli insegnamenti.
Se si penetra questa verità ci si libera dalla gabbia del divenire. Se si contempla questa verità si brucia tutto ciò che oscura e causa sofferenza.
Chi così realizza è detto “lampada dell’insegnamento”.

Gli sciocchi che non stimano questa verità finiscono per lasciarsi trascinare dalla corrente del divenire. Poveri sciocchi che devono sopportare questa insopportabile sofferenza!
Se essi desiderano porvi fine devono seguire una guida esperta e far discendere nel proprio cuore l’energia spirituale, così la loro coscienza sarà libera.

Oh, vivere condizionati dal divenire non ha senso e causa sofferenza. L’azione mondana è senza valore, perciò si consideri cos’ha valore e senso.

Il supremo modo di vedere è trascendere soggetto e oggetto.
La suprema meditazione è non essere distratti.
La suprema condotta è assenza di sforzo.
La realizzazione della mèta è non avere né speranza né timore.

La vera natura della coscienza è chiarezza al di là delle immagini.
La mèta della via degli esseri risvegliati è conseguita senza una via da percorrere.
Il sommo risveglio è realizzato senza qualcosa da praticare.

Oh, considera bene l’esistenza mondana. Essa è transitoria, come un’illusione e un sogno non è qualcosa di reale. Perciò pentiti e lascia l’azione mondana.
Taglia completamente i legami affettivi con il tuo seguito ed il tuo Paese. Medita da solo in un eremo di montagna o nella foresta.

Rimani nello stato in cui non c’è nulla da meditare.
Quando otterrai ciò che non è da ottenere, allora otterrai il Grande Sigillo.

Dal tronco di un grande albero si sviluppano rami e foglie, però se lo si taglia di netto alla base tutti i rami seccano.
In modo simile, quando si recide la mente alla base seccano le foglie e i rami del divenire.

L’oscurità accumulata durante le ere cosmiche è cancellata da una lampada.
Similmente, l’unica chiara luce della propria coscienza dissipa gli oscuri ostacoli dell’ignoranza accumulati durante le ere cosmiche.

Oh, tramite l’intelletto non si ha visione di ciò che lo trascende; tramite l’azione non si comprende ciò che la trascende.

Se desideri attingere ciò che trascende l’intelletto e l’azione, recidi la tua mente alla base e lascia la consapevolezza nuda.
Lascia che l’impura acqua dei pensieri si schiarisca.
Lascia la realtà fenomenica così com’è, senza affermare né negare.

Quando non c’è più attaccamento né rifiuto, si comprende che l’esistenza è il Grande Sigillo.

La base di tutto non è nata, perciò è libera dal condizionamento delle tracce psicologiche.
Rimani nell’essenza non nata, senza orgoglio e calcolo.
Lascia che i fenomeni appaiano naturalmente e le immagini mentali si dissolvano.

Il supremo modo di vedere è la completa libertà dal dogmatismo.
La suprema meditazione è la vasta profondità senza confini.
La suprema condotta è la rottura dei limiti.
La suprema mèta è lo stato naturale senza più aspettative.

La mente del principiante all’inizio è come una cascata, poi diventa come il fiume Gange che scorre tranquillo, infine è come il confluire dei fiumi nell’oceano, quando madre e figlio si incontrano.

Se si è dotati di capacità inferiori, non essendo in grado di rimanere nello stato naturale grazie alle istruzioni precedenti, occorre mantenere la pura consapevolezza attraverso il controllo della respirazione. Inoltre, tramite la fissazione dello sguardo si può concentrare la mente in vario modo, finché non si riesce a rimanere in uno stato di pura consapevolezza.

Se ci si affida al “sigillo dell’azione” si può sperimentare il sentire non duale del piacere e del vuoto: quando la sacra energia del metodo e dell’intuizione è armonizzata, va fatta scendere lentamente, poi deve essere trattenuta, tirata indietro, ricondotta alla fonte ed espansa in tutto il corpo.
In questo momento, se non c’è più desiderio, sorge il sentire non duale del piacere e del vuoto.

Chi pratica in questo modo avrà vita lunga senza capelli bianchi e crescerà come la luna; avrà un aspetto luminoso e la forza del leone; otterrà velocemente i poteri ordinari e rimarrà assorbito nel sommo risveglio.

Questa istruzione personale sull’essenza del Grande Sigillo possa rimanere nel cuore degli esseri destinati a riceverla.

 

 

 

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Corsi yoga a Trento: quando e dove?

Corsi di Yoga a Trento (Pergine Valsugana) all’aperto

– attività riservate ai soci della SSD –

– estate 2022 –

inizio: settimana 13 giugno-19 giugno

Affidati i lavori al “Tre Castagni” - Trento - Trentino

Corsi di Yoga a Trento (Pergine Valsugana) – Estate 2022 – attività riservate ai soci della SSD YOGA PLANET

COSA: Verranno proposte lezioni di Yoga Fit, Yoga Dolce e Yin Yoga, a seconda del gruppo e delle richieste dei partecipanti.

DOVE: Si terranno al parco dei 3 castagni, zona alta – Pergine Valsugana (ampio parcheggio al piedi del parco presso Villa Rosa o la suola superiore Marie Curie)

ORARIO: in orario serale (indicativamente 18:30 – 20 con possibilità di piccole variazioni )

QUANDO: Per chi desidera aderire si chiede di contattare il numero 3489347536 per essere inserito in chat dove vengono date le indicazioni settimanali delle giornate a seconda delle previsioni meteo.

COME DIVENTARE SOCIO?  Contattami o scrivimi, sotto trovi i miei contatti


Informazioni sui corsi

tesseramento con SSD  Yoga Planet e partecipazione alle attività riservate ai soci:

  • telefono: Giacomo 3489347536
  • mail: arjavamyogatrento@gmail.com
  • FB:  https://www.facebook.com/ArjavamYogaTrento/

Corsi Yoga a Trento (Pergine Valsugana) – Stagione invernale 2022-23

nella nuova sala @ l’erboristeria Luna di Maggio

PREADESIONI E PREFERENZE ORARIO

Si raccolgono preadesioni e preferenze di orario per attivare i corsi nei momenti della settimana più richiesti! Compila il form!

COMPILA IL FORM ED ESPRIMI LA TUA PREFERENZA

OPPURE CONTATTAMI

Per informazioni/iscrizioni ai corsi di Yoga a Trento (Pergine Valsugana)

telefono: Giacomo 3489347536

mail: arjavamyogatrento@gmail.com

FB:  https://www.facebook.com/ArjavamYogaTrento/


I nostri corsi di yoga

Arjavam Yoga Trento – SSD Yoga Planet propone:

 

Yoga Fit – Yang Yoga

corsi di yoga a Pergine - Yoga FitYoga Fit  è uno yoga dinamico ed energizzante, volto all’attivazione e al riequilibrio energetico della persona sia per la parte fisica che per quella emotiva e mentale.

Per capire di cosa si tratta vedere la parte del sito dedicata.

  • Requisiti: Si richiede ai partecipanti un minimo di esperienza Yoga pregressa
  • Quando: Inizio corso settembre 2022
  • Durata sessione: 1h e 30′
  • Dove:  presso Sala Luna di Maggio, sopra l’erboristeria Luna di Maggio. Viale Venezia 41, Pergine Valsugana.

 

 

 

 

 

Yin Yoga corsi di yoga a Pergine - Yin Yoga

Yin Yoga è uno yoga lento e interiorizzato dove si lavora in modo profondo sul corpo andando a beneficiare sul tessuto connettivo, sui legamenti e sulla capacità di concentrazione della mente per riacquistare il controllo dei nostri pensieri.  Le tecniche vengono eseguite quasi sempre a terra rilassando il corpo con l’utilizzo della gravità e ausilio di mattoncini, cuscini, bolster…

Per approfondire vedere la parte del sito dedicata.

  • Requisiti: Aperto a tutti, non serve alcuna esperienza Yoga pregressa.
  • Quando: Corso disponibile da settembre 2022
  • Durata sessione: 1h e 30′

 

 

Yoga Dolce

corsi di yoga a Pergine - Yoga Dolce

Lezioni rivolte a coloro che preferiscono una pratica dolce e che si avvicinano allo yoga per la prima volta.

Ideali per migliorare la respirazione, sciogliere tensioni muscolari, ritrovare flessibilità e forza nella schiena, stabilità emotiva e serenità.

Lezioni adatte a qualsiasi livello d’esperienza dove si alternano movimenti dolci a posture statiche di rilassamento e allungamento.

Vengono affrontate: Posture di Hatha Yoga e varianti semplificate che si adattano alle differenti possibilità di ciascuno, esercizi di respirazione (Pranayama) per l’equilibrio del sistema nervoso, mudra ( per favorire il respiro e la postura) e  rilassamento guidato alla fine della lezione (Shavasana).

  • Requisiti: Aperto a tutti, non serve alcuna esperienza Yoga pregressa.
  • Quando: Corso disponibile da settembre 2022
  • Durata sessione: 1h e 15′
  • Dove:  presso Sala Luna di Maggio, sopra l’erboristeria Luna di Maggio. Viale Venezia 41, Pergine Valsugana.

 

 

Meditazione

corsi di yoga a Pergine

Cosa vuol dire meditare? Una delle tante definizioni che si potrebbero dare è questa, di Eckhart Tolle “Creare un intervallo senza mente nel quale sei fortemente presente e consapevole di non pensare.”

Numerosi sono gli studi scientifici sui benefici della meditazione e sulle modificazioni delle onde mentali  durante tale disciplina. Non verrà data qui l’ennesima lista per convincere a trovare del tempo ogni giorno per sedersi qualche istante  a gambe incrociate. Viene lasciato solo l’invito ad integrare nella nostra quotidianità uno o più momenti in cui sia possibile sedersi senza fare o aggiungere nulla e vedere cosa accade in prima persona.

Citando Alan Watts

“Meditazione è la scoperta che
la meta dell’esistenza
è sempre raggiunta
nell’istante presente.”

Il corso di meditazione (Dhyana) prevede l’avvicinamento alla disciplina in modo graduale, imparando tecniche di respirazione (Pranayama) e concentrazione (Dharana). A completamento del corso alcuni approfondimenti di storia e filosofia Yoga, Sistema Sankhya, Raja Yoga (Yoga Sutra di Patanjali), tipologie di Yoga, scuole duali e non duali (Advaita) e visione Tantrika.

  • Requisiti: Aperto a tutti, non serve alcuna esperienza pregressa.
  • Quando: Corso disponibile da settembre 2022
  • Durata sessione: 1h e 15′
  • Dove:  presso Sala Luna di Maggio, sopra l’erboristeria Luna di Maggio. Viale Venezia 41, Pergine Valsugana.

 

CORSI DI YOGA A PERGINE

 

 


Struttura tipo della lezione

Come sono strutturati solitamente i nostri corsi di Yoga a Trento (presso la Sala Luna di Maggio @ Pergine Valsugana)?

Ecco un esempiocorsi di yoga a Pergine

Struttura tipo di una lezione di Yoga Fit

  • presa di consapevolezza del proprio corpo (propriocezione), meditazione
  • riscaldamento
  • tecniche di Hatha Yoga e Vinyasa in piedi e a terra
  • rilassamento finale

Struttura tipo di una lezione di Yin Yoga

  • presa di consapevolezza del proprio corpo (propriocezione), meditazione
  • riscaldamento
  • tecniche di Yin Yoga, prevalentemente a terra, mantenute per un certo tempo
  • rilassamento, Pranayama (esercizi di respirazione), meditazione, Yoga nidra
Per saperne di più

YogaFit

Yin Yoga

 

 

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la scuola di Formazione Yoga Planet

SSD YOGA PLANET